L'Archivio Luigi Bartolini
 
Giambattista Vico
AFFETTI DI UN DISPERATO

 
Giambattista Vico, AFFETTI DI UN DISPERATO. Verona, Officina Bodoni 1948.
Canzone riprodotta dalla stampa originale del 1693, con proemio di Benedetto Croce.
In-8, mezza pergamena editoriale con marchio, disegnato da Bruno Bramati, in oro al piatto anteriore, astuccio, pagg. 21 (proemio di Croce), (3), 12 di facsimile (prima edizione della canzone). Unito un foglio volante con la riproduzione in nero dello stesso disegno impresso in oro al piatto, di Claudio Bonacini, ricavato dall’emblema dell’Accademia napoletana degli Uniti alla quale Vico venne aggregato nel 1692 con il titolo di “Raccolto”. Cfr. Cat. Mardersteig, 83 che attribuisce a Bruno Bramanti il disegno al piatto. Impressa per Costantino del Franco (e pubblicata a Napoli da Philobiblon), l’edizione fu tirata in 200 esemplari numerati  su carta a tino di Fabriano; la stampa fu eseguita a Verona col torchio dell’Officina Bodoni di Giovanni Mardersteig.


Giambattista Vico, Affetti di un disperato, 1, CopertinaGiambattista Vico, Affetti di un disperato, 2, Frontespizio
 
 
 
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