
ERNESTO TRECCANI
(Milano, 1920 - 2009)
Pittore e incisore, figlio di Giovanni Treccani degli Alfieri. Tra i fondatori (1938) del gruppo Corrente che a Milano riuniva artisti d'indirizzo diverso ma impegnati nella lotta politica antifascista, ha poi partecipato alla Resistenza. Nel dopoguerra, mantenendo con coerenza il proprio impegno politico e civile, è stato fra i più significativi esponenti del neorealismo italiano. Autore di opere d'intensa espressività cromatica, ha trovato principale fonte d'ispirazione nella desolazione delle periferie industriali e nell'esperienza vissuta nel Mezzogiorno durante l'occupazione delle terre (Ponte di ferro della Renault, 1951, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna; La terra di Melissa, 1955, Crotone, Comune); dal 1960 si è progressivamente orientato verso soluzioni di intimismo lirico talvolta ai limiti dell'astrazione (serie delle Siepi).
Ha sperimentato anche la scultura (monumento a

Fragalà, 1978, Melissa). Nel 1978 ha istituito a Milano la Fondazione Corrente, della quale fanno parte anche l'Archivio a lui dedicato e una collezione di sue opere. Tra i suoi altri lavori si ricordano i cicli ispirati al Don Quichotte e al Decamerone. Nel 2021, per la ricorrenza del centenario della nascita, un'antologica con trenta opere scelte è stata allestita alla Galleria Ponte Rosso di Milano.
I LIBRI
(Ernesto Treccani) Allen Ginsberg, SUTRA DEL GIRASOLE. Verona, Editiones Dominicae 1969.
(Ernesto Treccani) Umberto Saba, POESIE. Verona, Editiones Dominicae 1971.
(Ernesto Treccani) Dylan Thomas, POEM IN OCTOBER. Verona, Editiones Dominicae 1979.
(Ernesto Treccani) Rainer Maria Rilke, POESIE. Verona, Editiones Dominicae 1980.
(Ernesto Treccani) Giovanni Boccaccio, DECAMERON (Le seconde 20 novelle). Siro Teodorani Editore 1986-87.